Chi sono

Sono un giovane imprenditore iraniano originario dell’antica città di Isfahan nella quale, dopo la laurea, ho lavorato per qualche anno come giornalista. Ho vissuto in una regione dove la popolazione è tuttora ancorata a stili di vita e tradizioni antiche. Il territorio è situato in un contesto naturale ancora parzialmente incontaminato, dove la vita della gente mantiene saldi legami con la dietetica e la ricerca del benessere psicofisico. Provengo da una famiglia e da un contesto in cui la conoscenza e l’uso di piante medicinali, erbe aromatiche, bacche selvatiche e spezie rappresenta un patrimonio prezioso che si tramanda inalterato da generazioni nonostante l’avvento della modernità e del quale anche i giovani come me continuano ad essere fedeli custodi .

Il buon senso delle cose semplici

Sono sempre stato affascinato dalla natura e dalle piante, dal filo d’erba al grande albero: mi parlano, mi ascoltano, mi osservano. Anche le piante crescono e maturano come noi uomini.

Ricordo ancora una cultura contadina semplice, impregnata della saggezza di persone frugali e regolata dagli imprescindibili ritmi naturali: niente di idilliaco, si intende, infatti il lavoro degli adulti era pesante, ma per me, adolescente, era un vero paradiso terrestre. Ricordo gli odori, i colori, i profumi, i suoni, le immagini e le bellezze della natura. Oggi, dentro di me, vivono più forti che mai.

A casa, in primavera, i pranzi si arricchivano dei profumi di tarassaco, santoreggia, aneto, fieno greco … il centro della tovaglia ospitava un enorme vassoio di riso pilaf incastonato con bacche di crespino selvatico rosso rubino, scaglie di pistacchi verdi, bucce di arance e lamine di mandorle sbiancate. Immancabile era il vassoio delle verdure crude: basilico, menta, ravanelli .. che mio padre ed io andavamo a raccogliere nell’ orto, servite come apertura di un secolare rito conviviale.

Vita tra due culture

Poi le vicissitudini della vita mi hanno portato in Italia, paese dove vivo e continuo a studiare. Qui sono rimasto piacevolmente sorpreso dal constatare che, a dispetto della globalizzazione, la gente si sta riappropriando di quell’antica cultura del cibo che tanta parte ha avuto nel Medioevo e nel Rinascimento : dalla scelta accurata delle materie prime, alla riscoperta del valore del cibo biologico fino al suo impiego ed elaborazione in cucina. Insomma il risveglio di una nuova consapevolezza e del rifiuto di un “modernismo alimentare” a favore della salute e del piacere dei prodotti naturali.

Vivere tra due culture, due lingue diverse, due modi di pensare diversi, è davvero un arricchimento soprattutto quando si scopre che rivelano radici comuni.

La passione diventa lavoro

Da qui è nata l’idea di unire la passione al lavoro partendo dalla mia naturale vocazione: approfondire e rivalutare quel ricco patrimonio di osservazioni, esperienze e conoscenze apprese in famiglia occupandomi dello scambio e della commercializzazione di prodotti ed ingredienti, ma anche di esperienze e istanze che i consumatori italiani possono esigere in questo settore.

Inizia così la mia attività di importazione e di commercio all’ingrosso di prodotti alimentari biologici, spezie e piante officinali, con lo sguardo fisso a madre natura e ad uno stile alimentare legato all’eco-sostenibilità, alla dietetica e prima di tutto alla ricerca del benessere dell’uomo.

Nascita di una sfida: Origanoor

In Italia ho avuto la fortuna di essere coinvolto nel fervore dell’appassionato dibattito sul cibo buono, pulito e giusto come cardine per la salvaguardia della salute ma senza trascurare il gusto e il piacere del palato. Colpito da questo dibattito ho sentito nascere in me una sfida: ridare valore al cibo nel rispetto della salute del consumatore, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alla rete di saperi di cui sono custodi i territori e le tradizioni locali ovunque nel mondo. Accostarmi a tante realtà positive come ad esempio Slow Food, mi ha spinto a cogliere questa sfida. Per acquisire gli strumenti operativi ho partecipato ad un Progetto di accompagnamento allo start up d’impresa promosso dalla Regione Veneto e finanziato dal Fondo Sociale Euopeo.

Da qui nasce “Origanoor” , che oltre a contare su una fitta rete di piccoli produttori in Iran, si avvale anche di validi consulenti in Italia, ma soprattutto dei consigli e dei suggerimenti dei titolari di aziende che commercializzano questi prodotti e che sono quotidianamente in contatto con i consumatori finali italiani.